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CATANZARO CONTEMPORANEA / Catanzaro
4 Luglio 2025 @ 18:00 - 6 Luglio 2025 @ 21:00

CATANZARO CONTEMPORANEA
4 – 5 – 6 luglio 2025 / Complesso Monumentale del San Giovanni – Catanzaro
Una nuova rassegna tra videoarte, cinema sull’arte e conversazioni
pubbliche: tre giornate per inaugurare un progetto culturale che, fino a
novembre, esplora i linguaggi del contemporaneo nel cuore della
Calabria.
a cura di Francesco Vaccaro
_Catanzaro, 25 giugno 2025_ – Nasce a Catanzaro un nuovo progetto
dedicato all’arte contemporanea: Catanzaro Contemporanea è il nome
dell’evento che prende il via dal 4 al 6 luglio 2025 con tre giornate
di mostre, film, incontri e attraversamenti urbani. Il programma ruota
attorno a tre assi principali – la videoarte, il cinema sull’arte e
le conversazioni pubbliche – per raccontare l’arte non solo come
esperienza estetica, ma come pratica di sguardo, ascolto e relazione.
La prima edizione di Catanzaro Contemporanea segna l’avvio di un
percorso più ampio, che proseguirà fino a novembre con workshop,
attività di formazione e nuovi appuntamenti sul territorio. Un progetto
che mette in dialogo artisti, curatori, studiosi e cittadini, e che
sceglie la città di Catanzaro – centro di riferimento per l’arte
contemporanea in Calabria – come luogo da cui ripensare i linguaggi
del contemporaneo, in connessione con la dimensione pubblica, la
riflessione critica e la vita collettiva. Un programma aperto a tutti,
con ingresso gratuito a ogni appuntamento: un modo per rendere l’arte
accessibile, vicina, condivisa.
Ideato e curato da Francesco Vaccaro, e promosso dal Comune di Catanzaro
con il patrocinio della Regione Calabria, Fondazione Marisa Bellisario,
Ordine degli Architetti della provincia di Catanzaro e Università Magna
Graecia, Catanzaro Contemporanea è realizzato in collaborazione con
Artecinema Napoli e Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
UN FESTIVAL IN TRE ATTI: VIDEOARTE, CINEMA, CONVERSAZIONI PUBBLICHE
Il programma inaugurale di Catanzaro Contemporanea si sviluppa in tre
giornate che intrecciano arte visiva, parola pubblica e narrazione
cinematografica. Tre sezioni pensate per attivare esperienze differenti,
ma profondamente connesse: una mostra di videoarte con otto artiste di
rilievo internazionale, una rassegna di film documentari sull’arte
contemporanea e un ciclo di conversazioni aperte al pubblico, con la
partecipazione di curatori, artisti e architetti tra i più interessanti
della scena attuale.
La prima è VIDIMU, mostra collettiva a cura di Claudio Libero Pisano,
ospitata negli spazi del Complesso Monumentale del San Giovanni, che
sarà inaugurata il 4 luglio alle 18.00. Un focus dedicato alla
videoarte italiana contemporanea che propone la presentazione dei lavori
di otto artiste di rilievo nel panorama nazionale e internazionale:
Sonia Andresano, Elisabetta Benassi, Bruna Esposito, Iulia Ghita, Myriam
Laplante, Raffaela Mariniello, Marzia Migliora e Fiamma Montezemolo. Le
opere, di straordinaria qualità visiva e concettuale, presentano una
pluralità di sguardi, linguaggi e ricerche che attraversano temi
politici, sociali, intimi e collettivi. _“Vidìmu in calabrese è un
verbo che esprime più che il semplice guardare, una parola oziosa che
contiene diverse opzioni sul modo di vedere le cose, senza fermarsi a
ciò che appare, che sta di fronte, spostando invece lo sguardo verso i
confini e la periferia dell’immagine, dove si rivelano soluzioni
altre”_, sottolinea Claudio Libero Pisano, curatore del progetto. La
mostra, visitabile fino al 31 luglio, aperta tutti i giorni dalle 16:30
alle 20:30 e ad ingresso gratuito, è accompagnata da un catalogo
pubblicato da Rubbettino, concepito come strumento critico e didattico,
che sarà distribuito gratuitamente a visitatori, studenti e operatori
culturali coinvolti nel progetto.
All’interno del programma di Catanzaro Contemporanea anche Artecinema
a Catanzaro, rassegna realizzata in collaborazione con Artecinema
Napoli, uno dei più autorevoli festival internazionali di film
sull’arte contemporanea, nato nel 1996 e diretto da Laura Trisorio.
Per la prima volta in Calabria, Artecinema porta nel cortile del San
Giovanni due serate di proiezioni che offrono uno sguardo diretto sui
processi creativi, le poetiche e i contesti in cui l’arte prende
forma. Venerdì 4 luglio alle 21.00 si proietta “_Arte Povera. Appunti
per la storia”_ (Italia, 2023) di Andrea Bettinetti, con la presenza
del regista. Sabato 5 luglio alle 20.30 il film “_Daniel Buren.
L’Observatoire de la lumière à la Fondation Louis Vuitton”_ di
Gilles Coudert, alla presenza del regista, seguito alle 21.30 da
“_Renzo Piano. L’architetto della luce”_ di Carlos Saura. I film
saranno proiettati all’aperto, a ingresso libero fino a esaurimento
posti.
La terza sezione del festival è Conversazioni, un ciclo di incontri
pubblici con curatori, artisti, architetti e teorici, pensato come
spazio di confronto vivo sui temi dell’arte, della progettazione e del
pensiero contemporaneo. Venerdì 4 luglio alle 19.30 in programma _“La
curatela come atto poetico”_, con Chiara Bertola, curatrice della GAM
– Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e Michela
Alessandrini, storica dell’arte e curatrice presso la Fondation
Cartier di Parigi. Il dialogo, moderato da Francesco Vaccaro, curatore
di Catanzaro Contemporanea, si concentra sul ruolo della curatela come
forma narrativa, gesto relazionale e strumento di ascolto. Sabato 5
luglio, alle 19.00, il secondo appuntamento, _“La luce si fa
spazio”_, coinvolge Gregorio Botta, artista visivo noto per il suo
lavoro sul vuoto, la trasparenza e la materia impalpabile, e Luca
Galofaro, architetto, docente e fondatore dello studio LGSMA, in un
dialogo, moderato da Mara Varia, docente dell’Accademia di Belle Arti
di Catanzaro, che si concentra sul rapporto tra luce, forma e materia,
esplorando come lo spazio possa diventare esperienza sensibile e
dimensione simbolica.
Il programma del festival si arricchisce anche di due attraversamenti
guidati pensati per mettere in relazione l’arte contemporanea con
alcuni luoghi simbolo della città e della provincia. Sabato 5 luglio
alle 10.00 si tiene una visita al Parco Internazionale della
Biodiversità, una passeggiata curatoriale che restituisce valore a uno
dei più importanti progetti di arte pubblica realizzati in Calabria
negli ultimi decenni, tra i lavori di Antony Gormley, Tony Cragg, Mimmo
Paladino, Michelangelo Pistoletto, Denis Oppenheim, Stephan Balkenhol e
tanti altri. Domenica 6 luglio alle 11.00, il viaggio prosegue con una
visita guidata al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium,
straordinaria area archeologica immersa tra ulivi secolari e rovine
romane, nel territorio di Borgia. Un luogo che conserva le tracce
stratificate della storia antica del Mediterraneo e che, negli anni, ha
già accolto importanti interventi di arte contemporanea, in un dialogo
fertile tra memoria e visione.
UN PERCORSO CHE NON SI ESAURISCE
Quella di luglio è solo la prima tappa di Catanzaro Contemporanea, che
da qui ai prossimi mesi continuerà a tessere relazioni, attivare
incontri e generare visioni. Il progetto proseguirà fino a novembre con
nuovi appuntamenti, workshop e momenti di approfondimento, che verranno
annunciati attraverso i canali ufficiali del festival.
Catanzaro Contemporanea si fonda sulla convinzione che la diffusione del
pensiero contemporaneo sul territorio possa agire come un vero e proprio
enzima culturale, capace di generare nuova vitalità nei luoghi, nei
paesaggi e nelle comunità. In questo senso, l’arte diventa strumento
di trasformazione, capace di rigenerare il tessuto culturale e sociale e
di restituire alla Calabria un ruolo attivo e centrale nel dibattito
nazionale sulla cultura contemporanea.